Rigenerare, adattare, immaginare Il progetto come atto politico

 

Ordine degli Architetti di Pesaro e Urbino, venerdì 12 dicembre si tiene l’assemblea ordinaria.

Ospite d’onore l’urbanista Elena Granata

  “Rigenerare, adattare, immaginare. Il progetto come atto politico”. È questo il titolo dell’incontro che si terrà venerdì 12 dicembre, al Teatro della Concordia di San Costanzo e che vedrà protagonista Elena Granata, architetta ed urbanista di fama internazionale. Un appuntamento organizzato dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Pesaro e Urbino in occasione dell’assemblea ordinaria che si tiene tradizionalmente ogni fine anno. Il programma dell’evento prevede un momento esclusivamente dedicato agli iscritti all’Ordine, con inizio alle ore 15, durante il quale saranno illustrate le attività e le iniziative realizzate durante il 2025 nonché il bilancio preventivo 2026 e i progetti futuri che coinvolgeranno l’ente e i suoi iscritti. Questa sarà anche l’occasione per presentare ufficialmente il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Pesaro e Urbino che si è insediato proprio quest’anno. Alle ore 17 inizierà invece l’evento aperto a tutti, che si aprirà con i saluti istituzionali di Carmen Storoni, presidente dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Pesaro e Urbino; di Domenico Carbone, sindaco di San Costanzo e di Alessandra Ferrari, vicepresidente Cnappc (Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori). Alle 17.30 sarà invece il momento dell’ospite d’onore della giornata, Elena Granata. “L’architetta è un personaggio di spicco nel panorama della cultura architettonica del nostro Paese e non solo – dice Carmen Storoni, presidente dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Pesaro e Urbino -. Granata è docente presso il Politecnico di Milano e la Scuola di Economia Civile, di cui è vicepresidente e si occupa di paesaggio e ambiente, di politiche di riqualificazione urbana, politiche abitative e d’integrazione sociale. Delle città analizza la dimensione sociale, antropica e mediale che precede e accompagna il progetto delle forme fisiche. Siamo sicuri – aggiunge Storoni – che il suo intervento sarà fonte di interessanti spunti da mettere a confronto anche con le nostre realtà locali e per questo non vediamo l’ora di incontrarla. Tra l’altro – conclude la presidente dell’Ordine – per questo evento abbiamo scelto un luogo speciale, come il Teatro di San Costanzo. Un modo per far conoscere e celebrare le numerose bellezze architettoniche di cui è ricco il nostro territorio provinciale ma anche per sottolineare ancora una volta come il nostro Ordine rappresenti con orgoglio l’intera provincia di Pesaro e Urbino”.

L’evento è organizzato è organizzato con la collaborazione delle aziende locali Cantina Bruscia e Tecnorock.

Il teatro Della Concordia è gentilmente concesso dal Comune di San Costanzo insieme al patrocinio.